published by Administrator on Wed, 2011-09-28 00:06
E' iniziata la costruzione della nuova struttura del robot, realizzata completamente in lega di alluminio. Il materiale scelto è stato l'ANTICORAL (cod. EN AW 6082 T6) che presenta notevoli caratteristiche tecniche:
"Gli estrusi in lega EN AW-6082 sono impiegati come componenti di strutture e macchinari, ove valgono requisiti di alta resistenza e rigidezza meccanica, associati ad una accettabile resistenza alla corrosione.La composizione chimica e i parametri di estrusione sono formulati per consentire la realizzazione di profili con sezione di media complessità, comprendente cavità e scanalature."
I nuovi piani sono stati ricavati per mezzo del taglio al plasma di un foglio dello spessore di 3 mm. Questa lega permette la saldatura a tig e le parti che non potranno essere unite da viti e bulloni potranno essere saldate senza sforzo.
published by Administrator on Mon, 2011-09-12 21:55
Sono giornate alquanto concitate, ma non per questo voglio togliere spazio al Golem. Sto apportando sostanziali modifiche al robot, e queste dovrebbero darne anche l'aspetto finale. I moduli non saranno più costituiti da quadrati di pvc ma da cilindri di alluminio. Ho dovuto abbandonare l'idea del pvc per il semplice fatto che, durante il movimento, 13 Kg di peso si fanno sentire tutti e basta poco per piegare l'angolo di un piano. Inoltre, quando saranno costruite le braccia, la torsione che avrà il robot sarà pericolosamente alta. Secondo i miei calcoli, la struttura realizzata in alluminio, con fori ed asole di alleggerimento, peserà sensibilmente meno di quella attuale permettendomi di inserire un'ulteriore piano. Bando alle ciance nella foto potete vedere come probabilmente sarà l'aspetto finale del robot!
(P.S.: le faccia è bruttina, ma Google SketchUp non ne ha di migliori ^_^)
published by Administrator on Tue, 2011-09-06 23:54
L'azienda Giapponese ITK sta sviluppando una nuova mano robot a basso costo. Contrariamente a moltri altri prodotti simili, è dotata di cinque robuste dita mosse da veri e propri tendini artificiali. Come si vede dal video, può essere controllata remotamente da un operatore grazie ad uno speciale guanto che permette ad Handroid di mimarne i movimenti (anche se in modo piuttosto ristretto rispetto ad una mano umana).